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Antonio |
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September 27 bella notizia....Salutiamo gli amici e condividiamo belle notizie...finalmente ieri mattina la telefonata che aspettavo...la"direzione risorse umane"da Bari, rinnovo fino al 30 Dicembre 2008...il sogno continua...Walk on!!!!!! August 24 tutto pronto per la settimana decisiva...le aste del fanta!!!!Manca ormai poco alla nostra sfida più difficile dell'anno. Tutto si decide in pochi attimi. O creiamo una squadra completamente vincente, o saremo destinati a cedere centimetro dopo centimetro, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi. E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi, Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un fantallenatore possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che potevano segnare e ho comperato brocchi inguardabili. Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il fantacampionato. Perché in entrambi questi giochi, la vita e il fantacampionato, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo... Mezza parola detta un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e perderete il giocatore. Ma i campioni che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni squadra, in ogni ruolo, per ogni tasca. In questa asta si combatte per un centimetro. In questa asta massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro. Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: per ogni giocatore è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro. Questo significa fare un asta, signori miei! Tempo di fantacalcio.......Hai iniziato svenandoti per Van Basten, anche se si sapeva che era infortunato e che sarebbe stato più in Belgio dal sinistro dottor Martens che non in Italia sul campo di gioco (ma nulla a che vedere con quello che sarebbe poi accaduto…o non accaduto). Hai proseguito ingaggiando, anni più tardi, una maxirissa all’ultimo miliardo per aggiudicarti campioni inenarrabili quali De La Pena e Mendieta, sei andato avanti vedendo vincere chi aveva Pinardi e De Ascentis, quando tu avevi Zidane e Nedved, stai continuando facendo scambi del tipo Adriano-Pandev&Foggia o Shevchenko Ibrahimovic una manciata di mesi prima che Shevchenko e Adriano vadano via dall’Italia (per giunta, ciò che più conta, altrimenti sarebbe poco male, hai inventato pochi mesi prima la regola dei “contratti pluriennali”, grave forma di fantamalattia che porta alla devianza e al ricovero coatto). Tu, nonostante tutto, continui. E sai che, comunque vada, qualsiasi cosa accada, qualunque avversario provvisto del disarmante tandem offensivo M’boma-Osmanovsky ti sopravanzi, tu continuerai. Perché la nostra malattia, è una malattia un po’ così, non conosce cura, non possiede rimedi, e si nutre di sé stessa avidamente. E’ capace di trasformare stimati professionisti in giovani prepuberali nell’esultanza e nella sofferenza, e giovani prepuberali in stimati professionisti di un gioco che non tramonterà mai. Una malattia che porta alla devianza, dicevamo, perché vuoi che non sia devianza cimentarsi in liti furibonde con la fidanzata la domenica pomeriggio perché nervoso dopo che Filippini, non importa quale, ha appena segnato il gol dell’ 1-5 inutilissimo per la sua squadra, utilissimo per far perdere a te la sfida della stagione? Non è gravissima devianza cimentarsi in altrettanto furibonde liti il sabato pomeriggio, sempre con la fidanzata, ovvio, perché vuole andare al centro commerciale e in tv c’è l’- anticipo Livorno-Chievo e tu devi assolutamente controllare cosa fa Bakayoko che è il tuo terzo panchinaro? Insomma, signori, la questione è semplice: è una male senza soluzione. Nel momento in cui decidi di cimentarti in quel gioco di cui parlano tutti e per il quale litigano tutti dal lunedì al venerdì (il sabato e la domenica mica si litiga…di più!) la tua vita cambia. Firmi la tua condanna, entri in un tunnel dal quale non uscirai più. Almeno, non ne uscirai vivo. Questo gioco è una droga, com’è che era? La droga ti spegne…il fantastress pure! Il fantastress uccide. Pensiamo almeno a come convivere più serenamente possibile con questo problema.. Eccoci allora a ciò che avete tra le mani, o sullo schermo del pc, perché si sa, i tempi cambiano, e anche i Vangeli, e questa guida in un certo senso lo è, è il prezioso strumento che i pionieri dell’era di quel famoso Van Basten potevano solo sognare. L’ “asta estiva” è una roulette russa, una notte dentro la gabbia dei leoni, non sai mai come ne uscirai. La sottile linea di confine che separa la gloria da un anno di continue umiliazioni in ufficio o a scuola, il lunedì mattina, per cui l’unico lato positivo sarà che i colleghi non vedranno l’ora di vedervi, la mattina, come in quella barzelletta sugli interisti. Come il buon surfista, dovrete sfruttare l’onda. Servono fiuto, intuito, arguzia, coraggio, tutte cose da acquisire col tempo, se proprio siete determinati a entrarci, nel tunnel. July 05 final reportSi è conclusa l'avventura a questo supertorneo (tipo quelli a cui partecipava goku in dragonball) organizzato da un mister cazzato in grande spolvero...come previsto siamo usciti al girone, ma abbiamo venduto cara la pelle, giocandocela con tutte le squadre e chiudendo con 6 punti che comunque rendono merito all'impegno messo sul campo...No comment sull'arbitraggio subito, degno di una squadra che non conta nulla nel "palazzo"di cazzato (ma del resto non è poi tanta la colpa del mister quanto di quel tipino che si ostinava a fischiare ad ammonire ed espellere come se arbitrasse un derby di terza categoria). Chiusa questa parentesi ecco i quadri:
Santino 6,5
Giosy 7
Sign.Taliano 6,5
Ioele 7
Faustino 7
Falbo 6,5
Luca 6,5
Pierpaolo 7
Antonio 6
Pasquale 6
Gaetano 6
Mister Cazzato 10 June 29 ricordi...in 5 anni mi è capitato un pò tutto...felice di averli vissuti!!!Quando fai l'università, ti senti grande, quando la finisci ti senti gia un
> > pò vecchio, > > quando arrivi all'università ti senti spaesato, ma dopo2 giorni gia > > organizzi una cena, > > Quando fai l'università, mordi la tua prima vera libertà, sei indipendente > > per 4, 5 giorni a settimana, > > Quando fai l'università, devi imparre a cucinare, impari a lavare piatti e > > cominci a bere caffè > > Quando fai l'università, i piatti nel lavandino superano la tua altezza > > Quando fai l'università, la nutella finisce prima che sia notte e guarda > > caso non se l'è mangiata nessuno > > Quando fai l'università, fumi il doppio di prima > > Quando fai l'università, cominci a comprare il drum > > Quando fai l'università, in casa hai 16 portacenerei rubati, ma non ne trovi > > mai nemmeno uno > > Quando fai l'università, tutti usano la cartigenica e nessuno la ricompra > > Quando fai l'università, nel bagno puoi trovare anche tovaglioli e scottex > > Quando fai l'università, il tuo bagnoschiuma buono...è come la nutella > > Quando fai l'università, ogni bottiglia stappata in una cena, viene riempita > > di firme, e non la butti più > > Quando fai l'università, casa tua è casa di tutti > > Quando fai l'università, c'è sempre un pò più di pasta per chi si ferma a > > pranzo o a cena > > Quando fai l'università, c'è sempre una festa da organizzare > > Quando fai l'università, il frigo ha confini precisi, anche se è triste > > Quando fai l'università, la sanbuca non manca mai > > Quando fai l'università, non esistono più muri bianchi > > Quando fai l'università, ogni inquilino compra un calendario > > Quando fai l'università, non parli più piano, alzi il volume della tv > > Quando fai l'università, il tuo dentifricio....come per il bagnoschiuma > > Quando fai l'università, in cucina punti alla quantità, non alla qualità > > Quando fai l'università, tutti sono cuochi ma nessuno sa lavare quei cazzo > > di piatti > > Quando fai l'università, il tg1 è troppo serio, studio aperto è troppo > > idiota, ma 'studiosport' è perfetto > > Quando fai l'università, la seconda notizia di studio aperto è che un > > gorilla allatta un delfino > > Quando fai l'università, i simpson fanno ridere di più, perchè non li guardi > > mai da solo/a (ma con stefano iozzi) > > Quando fai l'università, alle 16,00 ancora stai guardando 'seven even' o > > 'una mamma per amica' o Maria de Filippi > > Quando fai l'università, è meglio avere 2 bagni > > Quando fai l'università, e c'è un solo bagno, può capitare che mentre uno si > > lava i denti, > > uno si fa la doccia, > > un'altro sta sulla tazza, > > un'altro si asciuga i capelli, > > quello he aspetta fuori la porta si sta cagando addosso, > > ma stanno tutti parlando di Fxxa o di calcio. > > Quando fai l'università, la sera non hai mai sonno, ma la mattina arriva > > dopo 4 ore > > Quando fai l'università, vedi anche i film in terza serata > > Quando fai l'università, la mattina è dura e se non si alza il tuo compagno > > di stanza, tu rimani a letto per solidarietà, se hai una singola è la fine > > Quando fai l'università, se la mattina vai a lezione dopo aver fatto serata, > > vuol dire che a lezione c'è una/o che ti piace > > Quando fai l'università, se tutti in casa stanno studiando, studi anche tu > > Quando fai l'università, e il pomeriggio non hai voglia di studiare, ti > > metti a ripulire la tua camera, per ammorbidire i sensi di colpa e la > > tua camera luccica > > Quando fai l'università, non hai mai un soldo per niente, ma per l'aperitivo > > si, è incredibile > > Quando fai l'università, è altamente consigliato non avere la playstation > > Se fai l'università, e sei al secondo anno fuoricorso, hai la playstation > > Quando fai l'università, i termosifoni sembrano gratuiti, ma quando arriva > > la bolletta guarda caso nessuno si era scordato di spegnerli. > > Quando fai l'università, il venerdì prepari il pranzo Svuota-frigo (Pasta > > tonno e mais probabilmente) > > Quando fai l'università, e hai una chitarra, 2 canzoni su 10 sono di Ligabue > > e Vasco, una dei nirvana una di Bob Marley e una dei Green Day (Good Riddance > > probabilmente) > > Quando fai l'università, e hai una chitarra non c'è mai una femmina che ti > > sta ascoltando e se una ti chiede di dedicarle una canzone, la sera > > prima avevi stuccato 2 corde perchè eri troppo ubriaco per suonare > > Quando fai l'università, e hai finito le lezioni, purtroppo devi finire di > > studiare a casa > > Quando fai l'università, ti sembra che non finirà mai, o almeno cosi > > vorresti > > Quando fai l'università, conosci un sacco di persone e quando finisci > > l'università non fare l'errore di scordarti di loro > > Quando l'università è stato il periodo più bello della tua vita e hai > > nostalgia, vuol dire che stai scrivendo questa cazzata, > > ma non ti dimenticherai mai di quel periodo. > > Se fai o hai fatto l'università, hai qualcuno che ti permette o ti ha permesso > > di farlo e sei fortunato non approfittartene, ringrazialo. > > Chi non fa o non ha fatto l'università non ride tanto a queste cazzate, ma > > non sentirti superiore a lui. |
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